Contributo integrativo 28 Settembre 2026 contributi Dal 1° gennaio 2027 il contributo integrativo sale al 3%, con un ulteriore passaggio al 4% nel 2030. L'aumento fa parte della riforma approvata da ENPAV nel 2012, come risposta dell'Ente all'obbligo di sostenibilità introdotto dalla Legge 214/2011 per tutte le Casse di previdenza private. Da dove nasce il cambiamento del contributo integrativoENPAV ha mantenuto invariata l’aliquota dal 2012 e ne ha stabilito la progressione verso il 4% solo a partire dal 2027. Il contributo integrativo è fondamentale per alimentare gli interventi di welfare promossi da ENPAV, un sostegno che accompagna gli iscritti nelle diverse fasi della professione e nei momenti di difficoltà. Dal 2027 entrano in vigore anche ulteriori cambiamenti, in relazione alle diverse situazioni professionali. Cosa cambia per i liberi professionistiPer i liberi professionisti, il contributo integrativo sale al 3% dal 1° gennaio 2027, con un ulteriore passaggio al 4% nel 2030. Per adeguarsi all’aumento, i Medici Veterinari liberi professionisti devono procedere con la modifica dell’aliquota in fattura e, sull’importo totale (prestazione + 3% contributo integrativo), applicare l’IVA. Andranno quindi modificati i sistemi gestionali per adeguare l’attuale aliquota del 2% e portarla al 3% dal prossimo gennaio.Il contributo integrativo minimo per i liberi professionisti rimane calcolato su una volta e mezza il reddito convenzionale, come già in essere (quindi 3% x 1,5 volte il reddito convenzionale). Cosa cambia per i dipendenti e per gli autonomi con attività estranea alla veterinaria Per le categorie che non hanno la possibilità di rivalsa in fattura del contributo integrativo, è possibile richiedere un calcolo differenziato: una misura introdotta da ENPAV come criterio di equità.Il criterio specifico riguarda due categorie di iscritti: - chi svolge esclusivamente lavoro dipendente e ha un’altra previdenza obbligatoria - chi ha un'attività autonoma estranea alla professione veterinaria e ha un’altra previdenza obbligatoria Per questi iscritti il contributo integrativo minimo sarà calcolato applicando l’aliquota fissa del 2% ma si modifica la base di calcolo (2% x 2 volte il reddito convenzionale).Per accedere al calcolo differenziato è necessario presentare il Modello R – Riduzione del contributo integrativo minimo entro il 31 dicembre di ogni anno tramite l’Area Riservata, nella sezione domande online. L’invio tardivo o mancato comporta l'esclusione per l'anno di riferimento. Il beneficio non è cumulabile con altre agevolazioni contributive, come quelle dei neoiscritti under 32 e 35, ed è obbligatorio comunicare a ENPAV l’eventuale perdita dei requisiti. Per approfondire Per i liberi professionisti: consulta la presentazione dedicata, contiene anche una sintesi dei dettagli operativi su fatturazione e IVA.Per i dipendenti e per gli autonomi con attività estranea alla veterinaria: consulta la presentazione dedicata, contiene anche le indicazioni per la compilazione del Modello R. Stampa Condividi Facebook Twitter LinkedIn Online la nuova Guida ai Contributi Enpav Scopri